Perchè potare i gerani?

Perchè potare i gerani?

La potatura di ringiovanimento consiste nell’eliminazione dei rami più vecchi e legnosi che ormai non danno più fiori.

Alla fine dell’inverno, soprattutto se la stagione è stata particolarmente rigida, bisogna intervenire con la potatura di ringiovanimento e rimuovere dalla base i rami più anziani, ormai lignificati, e quelli secchi o comunque compromessi da muffa o marciume.

Quando potare i gerani?

Come per la quasi totalità delle piante, il periodo migliore per la potatura è rappresentato dalla fine dell’inverno, anche se non manca chi propende per la potatura autunnale, da eseguire prima del riposo vegetativo.

Il geranio è una pianta perenne con foglie pelose a forma di cuore e fiori di svariati colori, che spaziano dal rosso al bianco, dal rosa al violetto. Originario delle regioni temperate o subtropicali dell’Africa, può essere coltivato in vaso sul balcone o terrazzo.

L’operazione di potatura va eseguita due volte all’anno, in linea di massima in autunno e a primavera, anche se non esiste un periodo ben preciso che vada bene per tutti i luoghi e per tutte le specie di gerani.

Perchè potare i gerani?

Attenzione: versare troppa acqua, soprattutto d’estate, puпїЅ far marcire il geranio. Nell’arte del giardinaggio, proprio come nella vita, пїЅ buona regola generale evitare sempre di esagerare.

Oltre al geranio di tipo comune, che presenta foglie pelose, esiste in natura il geranio edera (dai tipici fusti ornamentali ricadenti), il geranio detto a farfalla, dai fiori bellissimi, e il geranio odoroso (dalle foglioline aromatiche).

Gerani

Perchè potare i gerani?

Se abbiamo effettuato la quotidiana pulizia non sono richiesti particolari accorgimenti, se non continuare con le normali irrigazioni e le periodiche concimazioni con un buon prodotto ad alto tenore di potassio.

E’ importante capire bene che impiegare forbici da giardino su rami troppo robusti e quindi resistenti al taglio provoca solo gravi danni al ramo stesso e sofferenza alla pianta di geranio che puпїЅ provocare gravi conseguenze. Ed пїЅ proprio per questo che si impone l’uso della cesoia, capace di tagliare di netto, in un sol colpo, i rami piпїЅ grandi e forti.

a) in primavera, cioпїЅ alla normale ripresa dell’attivitпїЅ vegetativa, con la tipica rimozione dei fiori secchi che inibiscono la crescita dei fiori nuovi;

Perchè potare i gerani?

I gerani sono caratteristici sia delle zone di montagna sia sui balconi in riva al mare, rosi d’invidia potreste restare incantati ad ammirare sfumature infinite di colori.

Per sapere se è necessario travasare il fiore è importante la zona in cui si vive: se il clima è temperato, e gli inverni non sono eccessivamente freddi, il geranio può essere lasciato interrato all’esterno. Diversamente, se la zona è molto fredda e soggetta a gelate, è necessario togliere i gerani dal terreno e metterli in vaso al riparo. I gerani, insieme ad altre piante fiorite, sono perfetti per dare un tocco di colore al tuo appartamento.

Rendono i balconi ricchi di colori e di sfumature. Ecco come fare per avere gerani sempre rigogliosi e bellissimi.

La potatura dei gerani è necessaria per evitare che l’arbusto s’indebolisca limitando così la fioritura. I rami tagliati potranno poi essere utilizzati come talee.

Semplici da coltivare, possono essere il perfetto coronamento di un balcone da città, dato che necessitano di poche attenzioni.

A differenza di altre piante, il primo periodo della potatura è prima dell’inverno, così da permettere alla pianta di rimanere sana senza strascichi durante la stagione invernale. Attendi che sia sfiorita ed intervieni andando a recidere i rami che sono troppo lunghi. In questo modo i gerani conserveranno le energie durante l’inverno e torneranno vigorosi appena le temperature inizieranno ad aumentare.

In generale, la potatura primaverile, unitamente all’attenta e costante rimozione dei fiori secchi, mira a migliorare la fioritura. La più soft potatura primaverile per le Aree del Sud deve essere eseguita a fine febbraio-marzo, mentre per le Aree del Nord l’intervento deve essere posticipato a fine marzo-inizio aprile

Vediamo come e quando potare i gerani per avere delle piante perfette. I gerani, infatti crescono facilmente ovunque, ma, come tutte le piante vanno curati e mantenuti in condizioni ottimali per quanto riguarda la forma.

Potatura primaverile.

Per i gerani sono previsti 2 interventi di potatura, quello primaverile e quello autunnale, anche se la regola non si adatta perfettamente per tutte le specie di gerani e per tutte le aree geografiche.

Vi sono poi interventi di potatura collegati ad eventi eccezionali, come in presenza di forte ondate di calore. In questo caso, si provvede a ridimensionare la parte aerea della pianta per ridurre la quantità di calore che è costretta ad assorbire. I rami vengono recisi con una cesoia con lame affilate e disinfettate.

I gerani sono piante semplici da portare e poichè non hanno rami particolarmente grandi, per procedere alla potatura bastano delle normali forbici da potatura. L’importante che forbici o cesoie siano pulite prima e dopo la potatura per evitare la trasmissione di malattie.

Perchè potare i gerani?

Le potature ordinarie sono quelle da effettuare regolarmente per garantire alle giovani piante una forma esteticamente apprezzabile e garantirne una crescita sana ed uniforme. Prima di passare all’intervento di potatura, è consigliabile osservare la pianta di geranio da tutte le angolazioni, in maniera da poter osservare e individuare le parti che necessitano di interventi, come quelle morte o accartocciate oppure dove vi sia scarsità o assenza di fogliame. Per avere piante sempre belle si devono, innanzitutto, rimuovere i fiori secchi ed appassiti, per un duplice motivo: da un lato, permettere a quelli nuovi di crescere e fiorire in modo adeguato; dall’altro, per poter avere una buona visuale dell’intera pianta e praticare una potatura ottimale e davvero efficace.

Il geranio è una pianta ornamentale molto diffusa, facile da coltivare ed apprezzata per i suoi fiori colorati. Spesso sono posti sui balconi di tantissime abitazioni per renderli più belli e colorati, una moda molto diffusa soprattutto nel nostro Continente, i gerani in effetti rappresentano una magnifica e coloratissima pianta, originaria dell’Africa australe e quindi meridionale. Il geranio per la sua forma graziosa e le sue tinte particolarmente vivaci e varie poi ha visto un’ampia diffusione anche in Europa, come dicevamo, dove si possono ammirare in tutta la loro bellezza.

Perché è necessario potare e quali i periodi più adatti

Perchè potare i gerani?

Così come per tutte le altre piante, la potatura risulta necessaria al fine di eliminare tutti quegli elementi pericolosi o che possono disturbare la sua normale crescita ed esistenza. Per potare i gerani adeguatamente si prediligono due periodi differenti: uno in primavera od inizi di questa stagione, per eliminare quei fiori secchi che possono limitare la fioritura di quelli nuovi e quindi un’adeguata ripresa dell’attività vegetativa; l’altro invece agli inizi dell’inverno, per pulire i rami e rimuovere quelli troppo lunghi.

La potatura straordinaria è un’operazione molto importante da effettuare con lo scopo di asportare rami seriamente compromessi da fattori ambientali o particolari patologie. Queste potature devono essere effettuate necessariamente per eliminare le zone altamente danneggiate e garantire un nuovo vigore alla pianta. Nell’ipotesi in cui un’area estesa della pianta sia morta, allora purtroppo è necessario effettuare un taglio netto ed ampio.

Comunque, se la parte del gambo principale risulta intatto e vitale, allora il geranio continuerà a vivere senza problemi. Sicuramente, tuttavia, si dovranno attendere alcune settimane prima di poter vedere sviluppate nuovi fiori o foglie. La successiva ricrescita del geranio poi permetterà di avere un cespuglio molto più compatto e maggiormente pieno.

Per riuscire ad ottenere nuove e incantevoli esemplari di questa pianta, è consigliabile effettuare la talea nella prima parte del mese di Giugno. Bisogna quindi eseguire un taglio netto all’apice di uno dei rami migliori e più belli del geranio prescelto ed ottenerne un rametto di una decina di centimetri circa, a cui poi si dovranno togliere le foglie, i boccioli ed i fiori, nella parte inferiore. Il taglio deve essere effettuato per mezzo di un coltello dalla lama affilata e pulita.

In seguito, è consigliabile inserire sulla base della stessa talea del geranio prodotti radicanti come Radikal Sprinter o Top Sinergy.

Perchè potare i gerani?

E’ un’operazione che va fatta dopo un’attenta osservazione delle varie parti che compongono la pianta come le foglie e gli steli.

I gerani sono piante dai fiori stupendi e dalle diverse tonalità di colore che per crescer forti e vigorosi hanno bisogno di essere potati.

Potatura gerani: potatura di ringiovanimento e potatura drastica

Perchè potare i gerani?

Al fine di ottenere piante di gerani più robuste, una copiosa e più duratura fioritura nel tempo, il periodo ideale per potare i gerani in in particolare i gerani parigini è quello primaverile.

Questo tipo di potatura si effettua in inverno per le regioni a clima caldo e fine inverno o in autunno per quelle a clima rigido.

Le forbici vanno disinfettate con cotone idrofilo intriso in una soluzione idroalcolica.

Perchè potare i gerani?

Durante l’inverno i gerani devono essere protetti dal freddo intenso e dal gelo: come già accennato, diminuite le innaffiature ed eliminate i fiori e le foglie secche.

Se mantenete le piantine sul balcone, posizionatele in un angolo ben protetto mentre se decidete di trasferirle in casa, scegliete una zona luminosa ed evitate di collocarle vicino al caminetto o ai termosifoni.

In caso di neve e temperature molto fredde, sospendete le già sporadiche innaffiature in modo da evitare che il terreno geli facendo morire la pianta.

COME CURARE I GERANI

Perchè potare i gerani?

Eliminate i fiori appassiti e le foglie ingiallite in modo da permettere la produzione di nuove foglie e nuovi fiori. Durante il mese di luglio, alla fine della fioritura, tagliate la pianta rasoterra in modo da favorire una eventuale seconda fioritura per alcune varietà.

Vediamo allora, passo per passo, come coltivare i gerani in vaso e come curarli per avere fiori sempre rigogliosi e dai colori vivi e brillanti :

La tecnica più semplice per propagare i gerani è la divisione dei cespi. In alternativa, intorno ai mesi di aprile e maggio, è possibile moltiplicare i gerani per talea. Ricavate la talea dai germogli più robusti lunghi circa 10 cm: si taglia subito sotto il nodo con un coltello affilato per evitare la sfilacciatura dei tessuti, pulito e disinfettato possibilmente alla fiamma.

Interrate la talea e proteggete il vaso con della pellicola trasparente in modo da garantire calore e umidità.

Durante la formazione dei boccioli è utile non tenere la pianta in pieno sole per favorire un colore intenso.

Perchè potare i gerani?

Con cadenza settimanale, per tutta l’estate, il geranio edera deve essere concimato con un prodotto che contiene un’ alta percentuale di potassio.

PELARGONIUM PELTATUM o PELARGONIUM LATERIPES comunemente noto come GERANIO EDERA

Ma perché si cade in errore con il nominativo? E’ in Europa che nasce l’equivoco sul loro. All’inizio dell’Ottocento i colonialisti inglesi portarono questi fiori in Europa e vennero confusi con le specie di piante del Geranium. I pelargoni possono essere suddivisi in cinque grandi gruppi, a seconda delle loro caratteristiche principali:

Potatura

Perchè potare i gerani?

Occorre ricorrere agli insetticidi, a cicli di 8-10 giorni e vanno eliminati tutti i rami rovinati.

Il pelargonio può essere anche vittima della Licenide dei gerani (il nome scientifico è Cacyreus marshalli), una piccola farfalla originaria dell’Africa meridionale che, a causa della globalizzazione e dei mutamenti climatici, è giunta in Europa e quindi anche in Italia, provocando una strage. La farfalla depone le uova sulla pianta, le larve scavano una galleria nei rametti e si nutrono delle foglie. Con una temperatura esterna di circa 30 gradi nel giro di un mese le larve diventano adulte.

Durante un anno, questo può accadere anche sei volte, la pianta viene completamente svuotata dalle larve.

I pelargoni possono essere coltivati con tutti i tipi di terriccio l’importante è che sia ben drenato; un buon esempio di terriccio è composto da terra da giardino, argilla e torba in parti uguali.

Il geranio edera è una pianta da esterno, anche se con gli opportuni accorgimenti è opportuno anche mantenerla in appartamento.

Perchè potare i gerani?

Esiste, poi, una varietà di geranio ibrida. Si tratta dei gerani interspecifici, ovvero una via di mezzo tra i gerani zonali e i gerani edera. Sono innesti che hanno lo stelo molto forte, sono resistenti agli agenti esterni e fioriscono comunque a cascata.Per cosa sceglierli? Sicuramente per fioriere da balcone ma sono bellissimi anche in un’aiuola, quindi quando si ha un giardino (anche piccolo) a disposizione.

Potremmo definire i gerani interspecifici la varietà di geranio più versatile.

E adesso andiamo a vedere quali sono le tipologie di gerani più comuni.

I segreti per avere ortensie bellissime sono questi

Geranio ibrido

I vasi e le fioriere ideali per i gerani non sono troppo piccoli perché questa pianta necessita di spazio e di terreno abbondanti.

Il geranio è uno dei fiori più amati, soprattutto grazie ai suoi colori vivaci e alla sua versatilità. I gerani fanno immediatamente estate, riempiono di allegria il balcone o il terrazzo. Ma non solo, il geranio può diventare un vero e proprio elemento di decorazione.

Infine, il geranio immagazzina molta acqua e la rilascia poi lentamente. Ciò significa che anche se ci si assenta per un weekend, la pianta vive e “beve”. Un vantaggio non da poco per chi vive in città e ama partire solo per il fine settimana.

E ancora: è necessario potare i gerani quando vengono aggrediti dai parassiti.

Perchè potare i gerani?

9) Cure stagionali

2) Terriccio

Colorazione anomala della foglie
Se le foglie del nostro geranio si presentano stranamente colorate, con aree rossastre, è probabile che si tratti di un’alterata nutrizione, in questo caso di una carenza di concimazione. La carenza di azoto e di fosforo dà come esito foglie colorate rossastre. Sintomi simili sono possibili anche se le piante sono state trasferite al freddo troppo precocemente.

Verso i giardini spontanei con il geranio edera e il geranio parigino

Perchè potare i gerani?

6) Concimazione

  • foglie con ingiallimenti e imbrunimenti a forma generalmente triangolare con la punta del triangolo rivolta verso l’interno della foglia.
  • ripiegamento a ombrello della foglia. All’inizio può essere confuso con la mancanza d’acqua, ma se anche dopo aver bagnato abbondantemente la pianta il sintomo rimane, si tratta di batteriosi
  • comparsa di un’area bruno-marrone situata sullo stelo nella zona vicina al colletto.

7) Potatura

  • occorre un sufficiente volume per un’adeguato sviluppo delle radici, anche in futuro, tale da permettere una frequenza non esagerata delle bagnature e delle concimazioni
  • è indispensabile un buon materiale di costruzione: il cotto è naturale, poroso e permette una buona aerazione delle radici; ha però gli svantaggi di una più difficoltosa pulizia e di essere molto pesante, quindi di difficile e faticoso trasporto. La plastica invece è più igienica e leggera da trasportare, permette però minori scambi gassosi e d’acqua con l’esterno. Lo spessore di un vaso di plastica deve essere tale da garantire un sufficiente isolamento termico con l’esterno, fondamentale per gli sbalzi di temperatura nel periodo estivo e nelle posizioni esposte, e per isolare dal caldo e dal sole battente.
  • il colore del vaso è importante perché influenza il maggiore o minore riscaldamento delle radici. Tra i colori da preferire c’è il verde o il colore naturale del cotto che non assorbono molto il calore e sono gradevoli dal punto di vista estetico. Colori più chiari come il bianco, possono provocare uno sviluppo delle radici più lento e ad andamento superficiale, mentre colori più scuri come il nero, rischiano di riscaldare troppo il terriccio.
  • di fondamentale importanza le aperture e i fori sul fondo del vaso o del contenitore, che devono essere disposte lungo tutto il perimetro per poter innaffiare i gerani anche dal sottovaso
  • ricordarsi di bagnare le piantine prima e dopo il trapianto nel nuovo contenitore,
  • posizionare sul fondo uno strato di circa 5 cm di argilla espansa utile al drenaggio e aggiungere del soffice terriccio attorno alla piantina.

http://www.giardinaggio.it/giardino/gerani/potare-gerani.asp
http://www.pgcasa.it/articoli/giardinaggio/come-e-quando-potare-i-gerani__4648
http://www.faidate360.com/potatura_gerani.html

http://www.bioges.it/2019/07/26/geranio-potatura-scopri-i-consigli-del-blog-bioges/
http://www.casaegiardino.it/giardinaggio/potatura-gerani.php
http://www.nonsprecare.it/come-coltivare-gerani-vaso

http://www.edendeifiori.it/835/geranio-edera.php
http://www.donnamoderna.com/ambiente/gerani-come-coltivarli
http://www.hellogreen.it/geranio-edera-geranio-parigino-consigli-coltivazione-cura/

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