Quando potare il limone?

Quando potare il limone?

– I periodi ideali sono dunque nella primavera avanzata, in maggio e giugno, e nel primo periodo autunnale, fra settembre ed ottobre.

La pianta del limone è piuttosto versatile in quanto si presta ad essere coltivata anche in vaso, a qualunque latitudine nel territorio italiano. Per avviare la coltivazione di questo profumato agrume non è necessario avere un giardino; puoi avere degli ottimi limoni in vaso anche sfruttando una zona soleggiata del terrazzo.

Potare il limone dovrebbe unire due scopi principali: da una parte lo sfoltimento della chioma, per una maggiore pulizia anche visiva della pianta, e dall’altra la stimolazione della crescita dei rami produttivi e dei nuovi getti.

Qual è il periodo migliore per potare la pianta di limone?

– La potatura va assolutamente evitata nella stagione più fredda, e nei periodi di forte sbalzo climatico.

Attrezzi: Per effettuare la potatura del vostro albero di limone, munitevi di un paio di cesoie o di forbici dalla lama ben affilata, e, se ci sono rami particolarmente grossi, di un seghetto.

– Non potare il limone nel pieno della sua fioritura o quando sono appena spuntate le primizie, per non traumatizzare la pianta ed i suoi prodotti.

Poter portare in tavola dei limoni coltivati direttamente da te, meglio ancora se biologici, sarà una grande soddisfazione! Tuttavia, per ottenere un buon raccolto e mantenere sana la tua pianta nel tempo, è essenziale comprendere i segreti per una ottimale potatura del limone. In questo articolo ti guideremo attraverso un percorso che ti farà comprendere perché è essenziale compiere questa operazione, quali sono i periodi migliori per la potatura e soprattutto come eseguire dei tagli funzionali alla buona crescita del tuo limone.

Quando potare il limone?

Altri interventi di potatura possono essere eseguiti nella fine di giugno e a metà settembre con la cosiddetta potatura estiva.

Se avete piante di limoni che non potate da molto tempo dovrete avere a disposizione attrezzi più specifici come un seghetto o addirittura un motosega per i tronchi secondari o i rami più robusti.

Quando potare i limoni: il periodo della potatura

Il periodo migliore per potare la pianta di limoni è tra febbraio (al sud) e marzo (a nord). In realtà, la potatura dovrebbe rispettare l’andamento climatico: bisognerebbe potare gli agrumi quando è passato il rischio gelate.

Durante la potatura usate guanti e occhiali di protezione: le spine dei limoni fanno molto male! I getti più esili che presentano spine vanno tutti eliminati.

Indicazioni utili per potare limoni: durante l’operazione di potatura degli agrumi è bene rispettare l’armonia della chioma. Per scongiurare malattie, recidete i rami sempre con tagli obliqui così da favorire lo sgrondo dell’acqua.

Quando potare il limone?

Il momento giusto per potare.
Quando il metabolismo degli alberi rallenta, cioè poco prima della rapida crescita primaverile. La potatura deve avvenire durante questo periodo di dormienza se non gela o al primo cenno di crescita al risveglio nei climi freddi, quando i limoni vengono tolti dai ripari invernali.

Conservare da un minimo di 3 a un massimo di 5 branche.

Quando potare il limone?

Come fare.
Tagliare i rami che sono più piccoli del diametro di una matita.
Ad occhio di certo riconosceremo i rami più forti.
Un piccolo albero di limone in vaso produce meglio se impalcato aperto, con la scelta dei rami principali tenuti distanti, troppe branche principali vanno rimosse ed è meglio scegliere quali conservare:

Meglio lasciarlo più grande nella parte inferiore che nella parte superiore. Questo permette alla stessa quantità di luce solare di raggiungere tutte le parti dell’albero.

Va rimosso completamente il legno morto o danneggiato, e rimuovere i rami interni per aprire l’albero di limone a forma di vaso e avere più luce/sole e aria nella chioma, riducendo così il rischio di malattie e carenze (e anche attacchi di parassiti come la temuta cocciniglia), consentendo anche una facile irrorazione in caso di trattamenti e infine ottenere rami più robusti abbastanza forti per sostenere i frutti pesanti che producono.

Se l’intervento di potatura mira ad assicurare alla pianta un migliore aspetto estetico bisogna cercare in ogni caso di rispettare la struttura naturale che ha assunto l’albero crescendo, per cui vanno eliminati:

  • I rami secchi o spezzati;
  • I rami che tendono eccessivamente verso l’alto o verso il basso, per facilitare la raccolta dei frutti;
  • I rami senza frutto, ovvero i succhioni, che spuntano in periferia della chioma, per dare aria alla chioma e consentire alla luce ed al sole di penetrarvi.

Attrezzi necessari.

Le piante di limone coltivate in vaso non necessitano di significativi interventi. E’ sufficiente rimuovere gli eventuali polloni ed accorciare i rami con andamento irregolare.

Vediamo come e quando potare un albero di limone per ottenere buoni risultati con il fai da te evitando di danneggiare la pianta. Consigli e tecniche per una potatura efficacie.

La potatura del limone va eseguita in primavera o fine estate, ovvero in periodi non particolarmente caldi ne particolarmente freddi. Sarebbe inoltre opportuno non intervenire quando i frutti sono ancora piccoli e verdi.

Quando potare il limone?

Ciao, se i rametti del limone sono ancora verdi aspetta a potarli. Con la ripresa vegetativa, propria di questo periodo, potrebbero coprirsi di foglie e fiori. La perdita delle foglie può essre causata dagli afidi neri che si trovano sotto la pagina inferiore.

Controlla se sono presenti ed eventualmente somministra un antiparassitario specifico.
Saluti LauraB.

Ho un cedro piantato a terra vicino ad un muro di recinzione con esposizione a nord si sta diramando molto velocemente in altezza +/- 1.40 e in larghezza circa 1 metro.In inverno tende a bruciare per il gelo ma in primavera ricomincia la vegetazione molto bella ma di frutti neanche a parlarne. Probabilmente commetto qualche errore. Ho provato a coprirlo con il tessuto non tessuto ma il risultato e’ stato quello di far proliferare la coccinilia e sono stato molti mesi a curarlo con prodotti bygon per debellarne la formazione cosa mi consiglia di fare? Grazie luigi

Limoni in vaso

Quando potare il limone?

La mia pianta di limoni ha dato per due anni tanti limoni, anche se ci mettono più di un anno a maturare. Quest’anno dopo la fioritura alcuni limoni nati con un aspetto strano si sono seccati e morti da soli, altri sono cresciuti ma sembrano creature aliene.
Qual è la causa.

Ciao. il mio albero di limoni in vaso sta perdendo quasi tutti i piccolissimi limoni che aveva, ha messo molti fiori nuovi, ma il frutto cade appena si secca il fiore. Inoltre ha messo 4 nuovi rami che crescono molto e fanno foglie grandi verdi e tenere, ma non accennano a fare fiori. Ho letto che i limoni in vaso vanno potati raramente e solo dei polloni.

Come posso riconoscere i polloni? siccome è evidente che il limone ha già avuto del concime granulare mi limito ad annaffiarlo senza aggiungere concime e uso acqua a temperatura ambiente. Non ha parassiti. Lo tengo in casa in prossimità del balcone esposto ad est (l’unico che ho)vivo a modena.

Accendo i termosifoni solo in giorni particolarmente freddi. Evito sbalzi di temperatura. cosa devo fare per far cresecere i frutti? Grazie.

da metà agosto ha cominciato ha fare molti succhioni an altezza sui rami più alti.

Quando potare il limone?

Se vuoi sapere come coltivare i limoni clicca qui.

  • opportuno diradamento dei rami misti,
  • eliminazione dei succhioni (rami senza frutti) situati alla base delle branche principali,
  • diradamento o raccorciamento dei succhioni solo parzialmente perché in un paio d’anni diventano produttivi,
  • eliminazione dei rami più bassi per favorire la circolazione dell’aria e consentire il miglior funzionamento degli impianti di irrigazione a spruzzo,
  • sdoppiamento, ossia eliminazione di parte dei germogli che si formano nella parte distale dei ramo esterni.

Quando e come potare il limone

Vi è un periodo, in genere di 2-3 anni, nel quale la potatura di allevamento si esegue contemporaneamente alla potatura di produzione. In pratica, con un’unica operazione si modifica la forma della pianta e si asportano i rami fruttiferi che hanno già prodotto e sono ormai esauriti. Le forme di allevamento più comuni del limone sono due: a globo e a chioma piena.

Le operazioni di potatura richiedono molta manodopera. La potatura invernale può durare anche 10-15 giorni su un solo ettaro, mentre in estate 3-4 giorni.

Si consiglia inoltre la potatura annuale e non poliennale, in quanto quest’ultima favorisce l’alternanza di produzione e richiede tagli grossi mal sopportati dalle piante. La potatura meccanica è una pratica interessante che riduce i costi di produzione.

Quando potare il limone?

A questo punto, andiamo ad effettuare quella che viene chiamata potatura di riforma andando a tagliare i rami più giovani, nella parte alta della pianta, al fine di ottenere una migliore fruttificazione nella parte bassa.

Successivamente andremo a sistemare i rami che tendono a intrecciarsi: se due rami si intrecciano, il ramo che dovrà essere tagliato sarà quello più vecchio tra i due e andrà tagliato a circa 10 cm dal punto in cui i rami si incrociano.

L’eliminazione dei succhioni è inoltre vantaggiosa per la pianta poiché ne consente una buona ventilazione e una giusta esposizione solare.

Potatura Limone: guida passo passo alla potatura

Il consiglio è di andare a tagliare questi rametti tutti alla stessa altezza dalla loro base, ossia a circa sei o sette centimetri.

Il limone è una pianta da frutto con una forte tendenza vegetativa. Se non vanno effettuati dei corretti interventi di potatura la pianta tenderà a produrre dei frutti piccoli e poco succosi. Al contrario, una corretta potatura consentirà la produzione di limoni belli e succosi.

In questa guida vediamo come potare il limone in maniera corretta ed efficace, affinché la pianta possa avere la giusta armonia tra attività vegetativa e attività produttiva.

Dobbiamo accorciare i rami che hanno già fruttificato effettuando la cosiddetta potatura di ritorno che permettere la formazione di nuovi getti. Essa consiste nell’andar a tagliare il ramo in prossimità di un ramo di diametro inferiore al ramo eliminato. Assicurati di tagliare i polloni se presenti sul tronco.

Quando potare il limone?

La potatura ha uno scopo doppio. Da una parte agisce sul lato estetico, impedendo alle fronde del limone di appesantirsi troppo o di crescere in modo selvaggio. In secondo luogo, poi, eliminando i rami meno produttivi, si lascia più spazio a quelli più propensi al frutto, offrendo anche una migliore esposizione alla luce e al calore necessario per la produzione stagionale.

A questo punto, dunque, armatevi di guanti da lavoro e da forbici per iniziare il vostro lavoro da giardinaggio, sempre che vi troviate nella stagione giusta per farlo.

Un particolare importante da ricordare, infatti, riguarda proprio la tempistica della potatura. Come avviene per altre, piante, infatti, anche il limone ha la sua stagione preferita adibita all’alleggerimento. Con questa si intende la primavera o la fine dell’estate. Come si può dedurre facilmente da questi due periodi, si preferiscono delle condizioni atmosferiche in cui non si presentano temperature troppo calde o troppo fredde.

Questo, essenzialmente, per evitare di bruciare la pianta o per sottoporla a degli sbalzi climatici. Inoltre, si sconsiglia di procedere alla potatura nel momento in cui i frutti del limone sono ancora piccoli e verdi. In questo caso, infatti, si andrebbe a bloccare lo stato di crescita e maturazione. Per quanto, poi, riguarda gli strumenti adatti, è opportuno munirsi, come abbiamo detto, di forbici da giardino, utilizzabili per i rami più piccoli, la cesoia per quelli caratterizzati da un diametro più grande, nello specifico fino a 3 cm, e, per finire, la sega, da utilizzare per i rami più impegnativi.

Non dovete dimenticare, inoltre, anche lo svettatoi, utile per quelli posti più in alto.

In questo punto, in modo particolare, devono essere individuati e eliminati i rami esauriti per permettere la formazione di nuovi. Questo vuol dire, dal punto di vista strettamente tecnico, individuare le branche principali, eliminare le periferiche per poi lasciarne almeno tre. Per i giardinieri meno esperti, queste branche si sviluppano in modo simmetrico rispetto al tronco. Nel caso, poi, di una pianta in vaso, tenete presente che la sua manutenzione sarà meno complessa . In questo caso, infatti, sarà più che sufficiente eliminare i polloni e accorciare i rami che hanno un andamento irregolare. Per finire, poi, una semplice e importante accortezza.

Sarebbe meglio trattare i tagli più consistenti con un mastice apposito. Questo tipo d’intervento, in fatti, aiuta a proteggere la pianta dall’attacco dei parassiti.

Se dopo una vacanza sulla Costiera Amalfitana vi siete appassionati al profumo inebriante dei suoi limoni cedrati tanto da volere riproporre l’incanto sul vostro terrazzo o, nei casi più fortunati, in un giardino, questa guida potrebbe essere di vostro interesse. Lo scopo, infatti, è quello di andare a indagare e chiarire i metodi per potare una pianta che, essendo particolarmente ornamentale e profumata, ha bisogno di attenzioni particolari. Non bisogna dimenticare, infatti, che lo stato di un albero, in modo particolare uno preposto alla produzione di frutti, dipende direttamente anche dall’intervento non invasivo dell’uomo.

In questo senso, dunque, la concimazione, l’innaffiatura e, soprattutto, l’alleggerimento delle fronde, possono essere considerati dei fattori predominanti per ottenere un frutto dalle dimensioni medie e, soprattutto, succoso.

Specificato questo, dunque, andiamo a vedere nel dettaglio come agire nel migliore dei modi sul vostro limone per compiere la potatura con un fai da te efficace, ma che non vada a rovinare l’albero. Dovete tenere in conto che questa operazione è sempre molto delicata e necessita di alcuni passaggi fondamentali, oltre che di una cadenza precisa per rispettare il processo di crescita della pianta stessa.

Quando potare il limone?

Gli alberi di limoni possono avere dimensioni diverse. Ci sono le piante nane, che crescono fino a 2,50 metri, e gli alberi di dimensioni normali che possono superare i 4,5 metri. Il limone Meyer (Citrus meyeri) può essere coltivato in vaso e produrre comunque limoni di dimensioni normali e commestibili. Qualunque sia la grandezza del tuo albero di limoni, è bene sapere come potarlo correttamente e dargli una forma appropriata.

La potatura del limone serve per aprire la cima dell’albero, il che facilita l’accesso per spruzzare eventuali pesticidi ed espone al sole una superficie fruttifera maggiore, rendendola più accessibile per la raccolta. La potatura, inoltre, irrobustisce i rami, rendendoli in grado di sostenere meglio i frutti che produrranno.

Il nostro esperto concorda. È meglio potare i limoni all’inizio della primavera, prima che inizi una nuova crescita. In questo modo, all’inizio della stagione di crescita, l’albero reindirizzerà la linfa verso i rami che hai lasciato. Se poti in altri periodi dell’anno, la pianta avrà già impegnato risorse per i rami che stai tagliando, causandole stress.

La potatura inoltre può spesso stimolare una nuova crescita, quindi se poti all’inizio dell’inverno è probabile che questa nuova crescita venga danneggiata da un forte gelo.

Quando potare il limone?

Chiarito quanto sopra, entriamo in una fase più operativa e cerchiamo di capire come si potano i limoni.

Per evitare troppe confusioni, e non focalizzare la giusta attenzione sul vostro obiettivo finale, tenete in considerazione che la priorità dovrà essere quella di tagliare tutti i rami piccoli, che consumano “energia” vitale a quelli più grandi, che andranno poi a sorreggere i frutti.

Non tutti sanno che il momento giusto per potare i limoni non è l’estate, bensì verso la fine dell’inverno. È infatti in questo momento che il metabolismo dell’albero di limone sarà più lento, ed è proprio in questo momento che sarà più opportuno intervenire, permettendo alla pianta di “prepararsi” in vista del risveglio e della crescita primaverile.

Come potare i limoni seguendo poche e semplici regole

Quando potare il limone?

Chiarito ciò, procedete seguendo le indicazioni che abbiamo condiviso qualche riga fa, garantendo sempre alla vostra pianta in vaso una forma equilibrata, ed evitando che – invece – abbia più rami da un lato piuttosto che dall’altro, o che siano talmente fitti da non permettere all’aria e alla luce di penetrare.

Qualche regola specifica val la pena di essere ricordata per i limoni in vaso, che spesso adornano i terrazzi e i giardini delle case italiane. Anche in questo caso, però, è opportuno non disperarsi: la potatura dei limoni in vaso è infatti abbastanza semplice, e non è nemmeno detto che dobbiate effettuare degli interventi straordinari ogni anno. Ferma restando la buona abitudine di effettuare qualche aggiustamento prima di ogni primavera, una potatura profonda potrà essere sufficiente con archi temporali più ampi.

La pianta del limone è presente in maniera diffusa nei terreni e nei terrazzi di moltissimi italiani. D’altronde, chi non vorrebbe avere a portata di mano questo fantastico agrume, dal sapore così aspro e intenso, con il quale poter preparare tantissime prelibatezze?

Non solo: un albero di limone “ordinato”, che possa beneficiare di maggiore luce e aria nella sua chioma, sarà anche una pianta che meglio di altre riuscirà a reggere alla presenza dei temuti parassiti. Insomma, non conviene forse iniziare a curare un po’ meglio il vostro limone?

http://www.ideegreen.it/come-potare-i-limoni-26889.html http://www.unquadratodigiardino.it/novita/le-piante-piu-comuni/come-potare-il-limone-in-vaso.html http://www.faidate360.com/Potare_il_limone.html

http://www.casaegiardino.it/giardinaggio/limoni-come-quando-potare.php http://www.noisiamoagricoltura.com/quando-e-come-potare-il-limone/ http://giardinaggiopratico.it/alberi-da-frutto/potatura-limone.html http://coltivazione.net/come-e-quando-potare-il-limone-guida

http://www.wikihow.it/Potare-un-Albero-di-Limoni http://www.tecnologia-ambiente.it/come-potare-i-limoni

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